28 febbraioForfettari, presentazione della domanda di riduzione dei contributi Inps
Indicazioni
Per i contribuenti forfettari, scade oggi il termine per trasmettere in via telematica all’Inps l’apposita domanda per poter fruire del regime agevolato contributivo nel 2026, o di revocare lo stesso per fuoriuscita 2026.
L’articolo 1, comma 77, Legge 190/2014 stabilisce che per i contribuenti forfettari iscritti alla gestione artigiani e/o commercianti, il reddito costituisce base imponibile per i contributi previdenziali, ma su tale reddito la contribuzione può essere ridotta del 35%.
La domanda va trasmessa in via telematica mediante accesso al “Cassetto Previdenziale Artigiani e Commercianti” dal portale Inps e compilando l’apposito modulo già predisposto nella propria pagina personale, selezionando dal menu a tendina, la voce “Regime agevolato, come da articolo 1, comma 111 e seguenti della legge 208/2015”.
I soggetti che hanno iniziato l’attività e intendono accedere alla riduzione dei contributi Inps, devono presentare la domanda con la tempestività rispetto alla ricezione del provvedimento d’iscrizione alla Gestione Artigiani e Commercianti, per consentire all’Inps di gestire correttamente la predisposizione della tariffazione annuale.
Con la circolare 9 febbraio 2026, n. 14, l'Inps chiarisce che l'agevolazione:
- si applica nel 2026 ai soggetti già beneficiari del regime agevolato fiscale e previdenziale nel 2025 che, ove permangano i requisiti per fruire dell’agevolazione fiscale per l’anno 2026, non abbiano espresso rinuncia alla stessa riduzione contributiva del 35%;
- si applica ai soggetti che hanno intrapreso nel 2025 una nuova attività d’impresa per la quale intendono beneficiare nel 2026 del regime agevolato fiscale e previdenziale; questi devono comunicare l'adesione al regime agevolato entro oggi;
- si applica ai soggetti che intraprendono una nuova attività nel 2026, per la quale intendono aderire al regime agevolato.
FrequenzaAnnuale
02 marzoAutoliquidazione Inail, denuncia annuale del datore di lavoro
Indicazioni
Termine di presentazione delle denunce retributive annuali.
I datori di lavoro titolari di Pat devono presentare la dichiarazione delle retribuzioni esclusivamente con i servizi telematici Alpi online e Invio Telematico Dichiarazione Salari, il cui numero di riferimento da indicare su F24 è 902017. Invece, i datori di lavoro del settore marittimo titolari di PAN devono trasmettere le dichiarazioni delle retribuzioni con il servizio online Invio retribuzioni e calcolo del premio, da cui è possibile richiedere anche il certificato di assicurazione dell'equipaggio.
FrequenzaAnnuale
02 marzoFasi aziende industriali, versamento contributi sanitari
Indicazioni
Scade il termine per il versamento al Fondo assistenza sanitaria integrativa (Fasi) dei contributi relativi al primo trimestre 2026.
Modalità: il versamento va effettuato tramite:
- l'addebito diretto Sepa direct debit (Sdd);
- il bollettino bancario denominato «bollettino freccia»;
- il bonifico bancario con causale di versamento generata nell'area riservata.
FrequenzaTrimestrale
02 marzoTrasmissione dati contributivi tramite modello Uniemens
Indicazioni
Termine per la trasmissione dei dati contributivi, relativi i compensi e le retribuzioni del mese precedente tramite il modello di denuncia telematica denominato Uniemens.
Per ogni singolo lavoratore è obbligatorio fornire oltre ai dati retributivi, anche i dati contributivi e assistenziali, compresi i dati relativi alle somme conguagliate, per esempio: assegni familiari, malattia, maternità, congedi parentali, cassa integrazione anche in relazione alla Did (Dichiarazione di immediata disponibilità). Vengono forniti i dati sull'accantonamento Tfr e la scelta effettuata dal dipendente di lasciare il Tfr in azienda o di trasferirlo a Fondo pensione, e in questo caso anche le misure compensative. L'Uniemens viene presentato entro l'ultimo giorno del mese successivo a quello di riferimento.
FrequenzaMensile
Assemblee nelle Srl, il ruolo della prima convocazione deserta nel deposito del bilancio
di Giuseppe Barbera e Attilio Romano
Convenienza del forfettario, casi applicativi per una valutazione comparativa
di Alessandro Mattavelli





