Imposte

Frodi Iva, la regolarità dei documenti esclude il coinvolgimento del venditore

di Laura Ambrosi

Nella vendita di beni a cessionari esteri , successivamente ritenuta fraudolenta, la buona fede del cedente va valutata sotto un profilo soggettivo. In sostanza, in presenza della regolarità documentale dell’operazione, il venditore viene a trovarsi in una situazione soggettiva di buona fede. Pertanto, se intende recuperare nei suoi confronti l’Iva sulle cessioni, l’ufficio deve fornire elementi convincenti addossandosi l’ onere probatorio . A precisarlo è la Cassazione con la sentenza ...