Quando è stato riscritto l’articolo 54 del Tuir, con un nuovo comma 2, secondo cui non concorrono a formare il reddito le somme percepite a titolo di rimborso delle spese sostenute dall’esercente arte o professione per l’esecuzione di un incarico e addebitate analiticamente in capo al committente (era il 31 dicembre dello scorso anno) ci si pose subito il problema del necessario coordinamento con le disposizioni ai fini dell’imposta sul valore aggiunto, che non prevedono una norma di questo genere...

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