Contabilità

L’amministratore non esecutivo risponde per il difetto di diligenza

di Cristina Odorizzi

L’amministratore non esecutivo non risponde in modo automatico per ogni fatto dannoso aziendale commesso dai delegati, in ragione del fatto di ricoprire una supposta «posizione di garanzia», ma solo in presenza di un difetto di diligenza nello svolgimento della propria carica.

Dopo la riforma del diritto societario operata dal Dlgs 6/2003, in quali casi è configurabile la responsabilità sociale degli amministratori privi di delega (amministratori non esecutivi)?

Sul tema si è pronunciata la Corte di...