Controlli e liti

Reati finanziari e procura europea, «coop» rafforzata ma senza l’Italia

di Beda Romano

Oltre metà dei paesi membri dell’Unione ha deciso ieri a Bruxelles di lanciarsi in una cooperazione rafforzata per creare l’attesa figura di procuratore europeo il cui compito sarà di perseguire i reati che ledono gli interessi finanziari dell’Unione. Per ora, il governo Gentiloni ha preferito non aderire a questa iniziativa perché considera che il compromesso raggiunto tra i paesi membri non è sufficientemente ambizioso.

«Abbiamo compiuto un importante progresso – ha detto ieri in conferenza...