Fatture passive, la mancata annotazione mette a rischio la detrazione Iva
La risposta a interpello 115/2025 ripropone per le imprese il tema di rivedere le modalità di accertamento delle operazioni di acquisto di beni e servizi per rendere sempre tempestive le annotazioni
La gestione delle fatture passive e la loro mancata annotazione sui registri Iva può determinare l’impossibilità di detrarre l’imposta. Questo principio ripreso dall’agenzia delle Entrate con la risposta 115/2025, ripropone per le imprese il tema di rivedere le modalità di accertamento delle operazioni di acquisto di beni e servizi per rendere sempre tempestive le annotazioni sul registro, anche se lo sforzo del legislatore con l’introduzione della fattura elettronica era quello, addirittura, di ...
Correlati
Altri provvedimenti
Certificazioni uniche 2026, tripla scadenza per i sostituti d’imposta
di Fabio Giordano, comitato tecnico AssoSoftware


-U80494441929sMC-U80572146715J2F-190x135@IlSole24Ore-BOX_SETTIMANALI.jpeg?r=86x86)

-U63327085377zBY-735x735@IlSole24Ore-Web.jpeg?r=86x86)
