Imposte

La liquidazione non aspetta la chiusura di tutti i processi

di Niccolò Nisivoccia

Il nuovo Codice della crisi conferma la regola secondo la quale, nell’ipotesi di compiuta ripartizione dell’attivo, la chiusura della procedura non è impedita dalla pendenza di uno o più giudizi, di qualunque natura siano (di cognizione o esecutivi), che vedano coinvolto il curatore come attore o come convenuto. Questa regola era stata già introdotta nella legge fallimentare dal Dl 83/2015, ed era stata giustamente considerata una grande novità allora, così come va considerato degno di nota oggi ...