In caso di violazione degli obblighi di certificazione fiscale sostitutiva dei corrispettivi, la sanzione Iva deve essere proporzionata. E il contribuente non può essere destinatario di una duplice sanzione - una (tributaria) pecuniaria e l’altra (accessoria) relativa alla sospensione dell’attività commerciale - in quanto la repressione dell’illecito va appunto parametrata e graduata all’entità della violazione commessa.

Questo è il parere reso dall’Avvocato generale della Corte Ue nella causa C-733...

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