Un cambio “in corsa” nella destinazione dei beni venduti non implica necessariamente una modifica del regime di tassazione dell’operazione. A ribadirlo senza tentennamenti è la Corte di giustizia europea nella sentenza di cui alla causa C-602/24 del 1° agosto scorso, con effetti che coinvolgono sia profili sistematici dell’imposizione Iva, sia aspetti di carattere pratico-operativo. Nella vicenda esaminata (relativa alla contestazione azionata dall’autorità fiscale competente per il Paese del cedente...

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