Con la circolare 12/E dell’8 agosto l’agenzia delle Entrate offre chiarimenti inerenti la nuova disciplina dei redditi agrari introdotta dalle disposizioni del Dlgs 192/2024 in attuazione della legge delega per la riforma fiscale.

Si analizzano i casi più controversi relativi alle gestione fiscale delle produzioni che impiegano nuove tecniche.

Entrate, circolare 12/2025

Le linee direttrici della legge delega

Il reddito agrario rientra nella categoria del reddito fondiario, con una tassazione che prescinde dall’effettivo utile. Per il legislatore fiscale è quindi molto importante la puntuale delimitazione del reddito agrario.

Proprio a questo fine la legge delega per la riforma fiscale (legge 111/2023), ha fissato all’articolo 5, comma 1, lettera b) i principi per la revisione della disciplina dei redditi agrari.

Il conseguente articolo 1 del Dlgs 192/2024, ha modificato gli articoli del Dpr 917/1986, dedicati...

Riproduzione riservata Ⓒ