L’emendamento governativo all’articolo 94 della legge di Bilancio 2026 riscrive l’iperammortamento operando una scelta di fondo: privilegiare l’estensione temporale della misura rispetto all’intensità del beneficio. L’orizzonte si allunga al 30 settembre 2028, ma vengono soppressi i commi 4, 5 e 6 che prevedevano la premialità per investimenti a riduzione dei consumi energetici. Una decisione comprensibile alla luce dei vincoli di finanza pubblica, che merita tuttavia una riflessione sulle implicazioni...

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