Imposte

Le «prestazioni gratuite» entrano nel campo Iva dell’impresa se valgono almeno 50 euro

di Giovanni Petruzzallis

Alcune prestazioni di servizio poste in essere dalle imprese, ancorché rese senza il pagamento di un corrispettivo, rientrano - in presenza di determinate condizioni - nel campo di applicazione dell’Iva.
In particolare, il comma 3 dell’articolo 3 del Dpr 633/72 stabilisce che le prestazioni di servizi di cui ai commi 1 e 2, se di valore superiore a 50 euro e qualora l’imposta a monte risulti detraibile, rilevano ai fini Iva se effettuate per l’uso personale o familiare dell’imprenditore oppure a ...