Controlli e liti

Per la nuova sospensione giudiziale basta il pericolo di un danno grave e irreparabile

di Massimo Romeo

L’articolo 62-bis del DIgs 546/92, come introdotto dal Dlgs n. 156/2015, non richiama congiuntamente i canonici concetti del “fumus boni iuris” e del “periculum in mora” ma richiede solo la sussistenza di un paventato danno grave e irreparabile per il contribuente da considerare in ciò che eccede il pregiudizio necessariamente subito dal debitore per l’esecuzione della sentenza, ove foriero «di un inaccettabile squilibrio tra i vantaggi dell’esecutore ed i sacrifici dell’esecutato».

Questo il ...