Professione

Professionisti, non tutte le spese devono essere tracciate

L’obbligo di tracciabilità è circoscritto alle spese di sostenute nel territorio dello Stato, relative a vitto, alloggio, viaggio e trasporto mediante taxi e Ncc nonché alle spese di rappresentanza

Alessandra Caputo

A partire dallo scorso anno, il legislatore ha introdotto l’obbligo di tracciabilità di alcune spese sostenute da professionisti. Come si evince dalla lettura delle norme modificate (articoli 54, 54-ter e 54-septies del Tuir), l’obbligo è circoscritto alle spese di sostenute nel territorio dello Stato, relative a vitto, alloggio, viaggio e trasporto mediante taxi e Ncc nonché alle spese di rappresentanza (queste ultime anche se anche all’estero).

Il mancato utilizzo dei mezzi tracciabili per il pagamento...