Imposte

Concordato in continuità: note di accredito senza versamento d’imposta

di Michele Brusaterra

In presenza di concordato in continuità, qualora il debitore riceva note di accredito dai creditori in tutto in parte insoddisfatti, è tenuto alla loro registrazione, ma non al versamento dell'imposta.

Fatto presente che con il concordato in continuità il debitore in crisi, dopo l’omologazione del piano da parte del Tribunale, può proseguire, direttamente o indirettamente, l’attività, naturalmente con le opportune azioni volte alla "ristrutturazione" aziendale stessa, da un punto di vista fiscale ...