Controlli e liti

Il socio della controllata non rientra tra quelli da «risarcire» in caso di abuso

di Roberto Bianchi

Il comma 3 dell’articolo 2497 del Codice civile non individua una condizione di procedibilità nell’azione avverso la società che esercita l’attività di direzione e coordinamento, costituita dalla infruttuosa escussione, da parte del socio della società controllata, del patrimonio di questa o dalla preventiva formale richiesta risarcitoria a essa rivolta, avendo il legislatore posto unicamente a carico alla società capogruppo l’obbligo di risarcire i soci esterni danneggiati attraverso l’abuso dell...