La domanda
Un contribuente in contabilità semplificata con opzione del metodo di registrazione, nell’anno 2017 ha interamente spesato le esistenze iniziali di notevole importo ai fini reddituali da cui è scaturita una perdita d’impresa. Il valore delle rimanenze finali al 31 dicembre 2017 è formato oltre che dalla merce acquistata nel corso dell’anno e non venduta anche dalla merce esistente al primo gennaio e non venduta? L’importo totale delle merci esistenti al 31 dicembre andrà indicato nel rigo RG38 quale rimanenze finali ? Lo stesso importo dovrà essere indicato nei modelli Studi di settore/Isa?
G. C. - Salerno
Le rimanenze finali ed iniziali non hanno più rilevanza reddituale per i soggetti in contabilità semplificata ma il modello della dichiarazione dei redditi prevede ancora la loro indicazione per finalità di monitoraggio così come il quadro F degli Isa. In particolare, al rigo RG38 vanno indicate:
- nella colonna 2, le rimanenze finali del periodo d’imposta oggetto della dichiarazione relative a materie prime e sussidiarie, semilavorati, merci e prodotti finiti nonché ai prodotti in corso di lavorazione e ai servizi di durata non ultrannuale (articoli 92 e 92-bis del Tuir);
- in colonna 3, le rimanenze finali del periodo d’imposta oggetto della dichiarazione relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale (articolo 93 del Tuir);
- nella colonna 4, le rimanenze finali del periodo d’imposta oggetto della dichiarazione relative ai titoli di cui alle lettere c), d) ed e) del comma 1 dell’articolo 85 del Tuir (articolo 94 del Tuir).
Nel caso in cui non sussistano rimanenze finali, va ...



