Esperto RispondeAdempimenti

Il mancato visto non è punibile se non si rilevano anomalie

di Ezio Maria Pisapia

La domanda

Una società compensa dei tributi utilizzando il proprio credito Iva. Alcuni mesi dopo la cessazione, chiede il rimborso dell’Iva rimanente a credito. L’importo viene restituito dopo gli accertamenti dell’ufficio, esattamente per quanto richiesto. Due anni dopo arriva un atto sanzionatorio per aver compensato tributi senza aver applicato il visto di conformità alla dichiarazione e anticipando i tempi di compensazione rispetto a quanto previsto. Ma nello Statuto del contribuente (legge 212/2000), all’articolo 10 («Tutela dell'affidamento e della buona fede. Errori del contribuente»), si afferma che «i rapporti tra contribuente e amministrazione finanziaria sono improntati al principio della collaborazione e della buona fede. Le sanzioni non sono comunque irrogate quando si traduce in una mera violazione formale senza alcun debito di imposta». La sanzione è dunque dovuta? Nel caso, si può ricorrere in Ctp? - M.C.MILANO

La sanzione non è dovuta. Il visto di conformità ha lo scopo di certificare la corrispondenza tra i dati esposti nelle dichiarazioni e quelli desunti dalla contabilità e dalla relativa documentazione, e ha soprattutto l’obiettivo di prevenire errori, irregolarità o frodi (articolo 34, comma 3, lettera c, Dlgs 241/1997). Adempie pertanto a una funzione puramente precauzionale rispetto ai controlli dell'amministrazione finanziaria, e si svuota di significato quando dagli accertamenti dell'ufficio non...