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Omessa dichiarazione, l’Iva è indetraibile se mancano le liquidazioni periodiche

di Rosanna Acierno

La domanda

Una società a responsabilità limitata, per l’anno 2013 (ultimo anno di attività) ha tenuto regolarmente le scritture contabili con versamenti Iva periodici e contributi Inps mensilmente per gli operai in forza. A fine anno non ha trasmesso la dichiarazione dei redditi e nemmeno il bilancio finale. L’agenzia delle Entrate, in sede di accertamento, ha calcolato il reddito induttivamente senza tener conto dei costi per materiale acquistato e le spese sostenute per i dipendenti in forza (paghe e contributi). È giusto il comportamento dell’ufficio?
Si può ricorrere chiedendo il riconoscimento di tutti i costi sostenuti visto che le scritture contabili sono state regolarmente tenute? Eventualmente, è possibile sanare l’accertamento con “la pace fiscale”?
G.L. – Avellino

Premesso che è legittimo l’accertamento induttivo extracontabile da parte dell’ufficio, in caso di omessa presentazione della dichiarazione, la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 1020/2016, ha avuto modo di statuire che, in sede di accertamento induttivo a seguito di omessa dichiarazione, è indetraibile l’Iva assolta sugli acquisti, soltanto però se il contribuente non produce le liquidazioni periodiche. Detto questo, qualora l’avviso di accertamento sia stato notificato entro il 24 ottobre ...