La domanda

Nel 2024 è stato fornito e installato nella casa di abitazione un impianto di videosorveglianza qualificabile come intervento di ristrutturazione di cui all’articolo 16-bis Tuir. Il pagamento però è stato eseguito con bonifico ordinario e non con bonifico dedicato che ha impedito alla banca di eseguire la ritenuta di legge. Non sono stati indicati nel bonifico tutti i dati richiesti, come il riferimento all’articolo 16-bis, Dlgs 917/86 (indicazione presente solo nella fattura), il codice fiscale del beneficiario della detrazione del 50%, il codice fiscale/partita Iva del beneficiario del pagamento. Si chiede, in linea con la circolare dell’agenzia delle Entrate 43/E del 18 novembre 2016, se è corretto usufruire del bonus 50% per le ristrutturazioni, pur in presenza delle omissioni di cui sopra, e dopo che l’azienda fornitrice attesti nella dichiarazione sostitutiva di atto notorio di aver ricevuto le somme e di averle incluse nella contabilità dell’impresa ai fini della loro concorrenza alla corretta determinazione del suo reddito.
A. C. - Sassari

La risposta è affermativa sempre che non sia possibile annullare il pagamento precedente e ripetere il bonifico con le indicazioni corrette. Ai fini della detrazione del 50%.36% (articolo 16-bis del Tuir, Dpr 917/1986, e articolo 1, commi 37, della legge 30 dicembre 2021 , n. 234, di bilancio per il 2022; si vede anche la guida al 50% su ww.agenziaentrate.it, articolo 1, comma 54-56 legge 207/2024) tutte le spese sostenute detraibili devono essere state pagate con bonifico bancario o postale parlante...

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