Esperto RispondeAdempimenti

Regime per cassa, nei registri Iva il comune della sede legale della controparte

di Giovanni Petruzzellis

La domanda

Nel nuovo regime di contabilità per cassa delle imprese minori, introdotto dalla legge di bilancio 2017, il nuovo articolo 18 del Dpr 600/1973, comma 4, dà la possibilità di poter annotare, separatamente, nei registri Iva, tutte le operazioni non soggette a Iva.
In tal caso, pur non essendo espressamente richiamato, queste registrazioni separate devono avere lo stesso contenuto del comma 2, e cioè, quanto richiesto dalle lettere a), b) e c)? In particolare, deve essere annotato l’indirizzo e il comune di residenza anagrafica del soggetto che effettua o riceve il pagamento?
Ad ogni modo, cosa deve intendersi per “comune di residenza anagrafica” nel caso in cui la controparte sia una persona giuridica?
Nei nuovi regimi contabili introdotti (apposito registro, annotazione in registri Iva, opzionale delle registrazioni), con quali modalità deve essere registrato un documento che prevede pagamenti multipli (rate)?

L’articolo 18, comma 4 del Dpr 600/1973 prevede la possibilità di sostituire i registri cronologici degli incassi e dei pagamenti, con i libri obbligatori ai fini della liquidazione dell’Iva (fatture, acquisti e dei corrispettivi). La norma dispone inoltre che «in luogo delle singole annotazioni relative a incassi e pagamenti, nell’ipotesi in cui l’incasso o il pagamento non sia avvenuto nell’anno di registrazione, nei registri deve essere riportato l’importo complessivo dei mancati incassi o pagamenti...