Riapertura della sanatoria sul passato solo per le partite Iva che aderiranno al concordato preventivo biennale per il 2025-2026. Non ci sarà, invece, una seconda chance per sanare il 2023 per chi ha scelto l’accordo biennale per il 2024-2025, anche perché rimettere in discussione il 2023 avrebbe significato inficiare anche i dati dichiarati e i voti conseguiti alle pagelle fiscali su cui poi sono state tarate le imposte dovute per l’accordo biennale sottoscritto lo scorso anno. La riformulazione...

Riproduzione riservata Ⓒ