La casella e-mail aziendale intestata al dipendente non è soltanto uno strumento di lavoro: è anche un contenitore di dati personali e, come tale, può diventare oggetto di un esercizio pieno del diritto di accesso.

È il messaggio che emerge dal provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali del 12 marzo 2026 (n. 10233328), destinato a incidere su prassi molto diffuse nelle imprese: gestione della posta, cessazione del rapporto e risposta alle istanze ex articolo 15 del Regolamento ...

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