Nel sistema dello scambio automatico di informazioni finanziarie, i cosiddetti falsi positivi rappresentano oggi una delle principali distorsioni applicative del Common Reporting Standard (Crs). Non si tratta di posizioni elusive, né di fenomeni di opacità fiscale, ma dell’effetto concreto di un disallineamento informativo che rischia di attrarre nei circuiti di controllo contribuenti pienamente in regola. Il problema emerge con particolare evidenza nei modelli operativi transfrontalieri in cui un...
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