Il piatto forte è atteso per oggi con i voti in commissione Finanze al Senato sulle modifiche al decreto fiscale relative al concordato preventivo biennale (Cpb) per le partite Iva, tra nuovo calendario e le soglie per gli incrementi alle proposte anche ai contribuenti finora meno affidabili. Voti a cui ha già fatto sapere che non parteciperà il M5S («il governo ha bocciato tutti i nostri emendamenti, quindi la nostra presenza a questo punto è completamente inutile»).
Sullo sfondo resta anche il capitolo...

