L’agenzia delle Entrate ha avviato una delle più ampie campagne di compliance degli ultimi anni, con l’invio di decine di migliaia di comunicazioni di anomalia relative agli Indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa) per il triennio d’imposta 2021–2023.
L’iniziativa interessa imprese e professionisti di ogni dimensione e settore, riportando al centro del dibattito professionale il tema dell’utilizzo degli Isa non solo come strumenti di analisi del rischio fiscale, ma come presupposto di veri e propri accertamenti analitici e analitico-induttivi. L’Ufficio deve dimostrare la correttezza della ricostruzione reddituale e la concreta attendibilità del modello applicato, non potendo fondare la pretesa impositiva unicamente su automatismi algoritmici.
La campagna massiva: le comunicazioni modello Isa 2021-2023
Gli indici sintetici di affidabilità fiscale sono stati introdotti dall’articolo 9-bis Dl 50/2017 con l’intento dichiarato di superare la logica repressiva degli studi di settore, orientando il sistema verso modelli di collaborazione, trasparenza e prevenzione del rischio fiscale.
Nell’ottica di una prima fase collaborativa, in queste ultime settimane...


