Con il Final Report sui progetti di norme tecniche di regolamentazione previsti dall’articolo 53 della direttiva 2024/1640, l’Autorità antiriciclaggio europea fissa per la prima volta un metro comune con cui i supervisori di tutti gli Stati dovranno valutare la gravità delle violazioni e calibrare la risposta sanzionatoria. Obiettivo, ridurre la frammentazione: oggi la stessa condotta può generare esiti diversi da un Paese all’altro, come conferma il database europeo EuReCA.
Il meccanismo si articola...

