Rafforzare l’autonomia della magistratura tributaria. Avviare proposte di riforma. Contribuire a soluzioni per ridurre l’arretrato tributario in Cassazione. Sono le tre priorità di Antonio Leone, eletto ieri all’unanimità al vertice del nuovo Consiglio di presidenza della giustizia tributaria (Cpgt). «L’obiettivo che mi prefiggo - sottolinea Leone - è rafforzare e inquadrare la magistratura tributaria in un ambito di completa autonomia e indipendenza che sono certo potranno essere raggiunte attraverso interventi significativi del legislatore». Ma non solo. «Tutte le esigenze e le istanze della magistratura tributaria potranno essere “raccolte” in documenti approvati dal Consiglio di presidenza e da inserire - se il Consiglio vorrà - in un cammino di autoriforma del Cpgt e di suggerimenti al legislatore in una prospettiva di riforma». Infine, conclude Leone, bisognerà «ragionare su come risolvere il problema dell’arretrato tributario in Cassazione che danneggia anche il lavoro ordinario del massimo organo in materia di giustizia».

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