La riapertura, ad opera della legge 199/2026, del regime di assegnazione e cessione agevolata dei beni ai soci e della trasformazione agevolata in società semplice - applicabile fino al 30 settembre 2026 - replica sostanzialmente le precedenti edizioni dell’agevolazione, prevedendo un’imposta sostitutiva dell’8% (10,5% per le società non operative), la possibilità di utilizzare il valore catastale per gli immobili e una riduzione parziale della fiscalità indiretta. Il tool “Assegnazione agevolata soci - 2026”, traducendo il quadro normativo vigente e i suoi quattro livelli di prelievo in una verifica operativa che consente di gestire la pratica nella sua interezza, si presenta come supporto decisionale, utile per verificare in termini numerici la reale convenienza dell’operazione.

Premessa, tesi di fondo

L’articolo 1, commi da 35 a 40, della legge 199/2025, ha riproposto il regime temporaneo di assegnazione e cessione agevolata dei beni ai soci, unitamente alla trasformazione agevolata in società semplice. L’impianto è quello già sperimentato nelle riaperture del 2016, del 2023 e del 2025: imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e dell’Irap nella misura dell’8 per cento, elevata al 10,50 per cento per le società non operative, facoltà di assumere il valore catastale in luogo del valore normale...

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