La partita sulle concessioni balneari continua a giocarsi su due piani distinti: da una parte, il principio europeo della concorrenza, che impedisce proroghe automatiche e affidamenti sottratti al confronto tra operatori; dall’altra, la certezza del diritto, che impone di contestare gli atti amministrativi nei tempi previsti dalla legge.

La sentenza del Consiglio di Stato, sezione settima n. 6835 del 7 settembre 2026, mette in evidenza proprio questa linea di confine.

Secondo questo orientamento sono...

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