Il bilancio d’esercizio è il risultato di un complesso procedimento al quale concorrono vari organi: gli amministratori che lo redigono (attribuzione non delegabile), l’organo di controllo e/o il soggetto incaricato della revisione legale dei conti che lo controllano e l’assemblea che lo approva. Si inseriscono in questo contesto le ultime modifiche al Codice civile, in linea con il Tuf pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 14 aprile e in vigore del 29 prossimo, dispongono regole più stringenti per gli amministratori delle società quotate e che intendono quotarsi, aumentandone le responsabilità e i doveri di diligenza.
L’esercizio sociale
Il Codice civile non detta una norma esplicita sulla durata degli esercizi sociali, né detta, in particolare, una disciplina relativa al primo esercizio. La regola dell’annualità è ricavabile tuttavia con chiarezza, oltre che dall’intero sistema, dalla disposizione contenuta nell’articolo 2364, comma 2, del Codice civile, nella parte in cui prevede l’obbligo di convocazione dell’assemblea ordinaria almeno una volta l’anno, entro centoventi o, ricorrendone le condizioni, centottanta giorni dalla chiusura...


