Il divieto di cessione delle rate residue, dal 29 maggio 2024, riguarda solo le rate relative alle detrazioni che sono utilizzabili a scomputo delle imposte sui redditi (Irpef o Ires) nelle dichiarazioni dei redditi (730 o Redditi). In particolare, interessa solo i «beneficiari delle detrazioni» e non riguarda le cessioni delle rate residue dei crediti che il contribuente ha nel proprio cassetto fiscale, in quanto li ha acquisiti tramite cessione del credito (cessionario) o tramite «sconto in fattura...
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