Il Fisco non può cambiare le carte in tavola: non è consentita l’integrazione postuma della motivazione dell’atto impugnato. Questo il principio sancito dalla Cgt di I grado di Milano con la sentenza 2074 del 21 maggio 2026, sezione 12 (presidente Mietto, relatore Garofalo). La Cgt riafferma un principio cardine del diritto tributario: l’Agenzia non può modificare e nemmeno integrare la motivazione dell’atto impositivo attraverso i successivi atti processuali, in particolare con le controdeduzioni...
Riproduzione riservata Ⓒ

