Gli affitti a canone concordato hanno diritto alla cedolare secca al 10% anche se stipulati nei Comuni colpiti da calamità, oltre che in quelli ad alta tensione abitativa. Regola in apparenza chiara, che si ingarbuglia quando si cerca di definire le località interessate. E dalla quale di recente sono scaturite contestazioni da parte delle Entrate, come segnala Confedilizia al Sole 24 Ore: alcuni locatori in provincia di Bergamo si sono visti negare la cedolare del 10%, con contestuale richiesta di...

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