La proposta di concordato – lo si è anticipato su queste colonne (si veda il Sole 24 Ore del 16 luglio 2024) – può prevedere la formazione di una (o più) classi di soci quando lo statuto preveda diritti differenziati tra di essi (articolo 120 ter, comma 1, del Codice della crisi e dell’insolvenza).

Il classamento diviene obbligatorio ogni qualvolta il piano preveda modificazioni idonee ad incidere direttamente sui diritti di partecipazione dei soci e, in ogni caso, ove la debitrice abbia fatto ricorso...

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