La compensazione del credito del socio utilizzata per liberare un aumento di capitale è soggetta all’imposta di registro proporzionale con l’aliquota dello 0,50 per cento. È quanto afferma la Cassazione, sezione tributaria, con l’ordinanza n. 25106 del 7 settembre 2026, argomentando che l’aumento di capitale e la compensazione costituiscono negozi autonomi e che, pertanto, la compensazione del credito non può beneficiare della norma che dispone la tassazione in misura fissa per l’aumento di capitale...
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