Con il decreto dirigenziale 23 aprile 2026 del ministero della Giustizia, i Principi di comportamento adottati dal Cndcec il 22 giugno scorso e la circolare 5/E del 16 luglio si completa il quadro di riferimento per l’attività dell’esperto nell’iter di composizione della crisi.

C’è però uno scarto fra quello che il legislatore aveva immaginato - e che fedelmente è tratteggiato in tali documenti - e il modo in cui i tribunali stanno interpretando i doveri, le funzioni e le responsabilità dell’esperto...

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