La logica è quella della carota e del bastone. Va capita oltre le visioni un po’ ideologiche che caratterizzano il dibattito sul fisco italiano. Per il terzo biennio del concordato preventivo il decreto fiscale (approvato ieri al Senato e ora in attesa del via libera finale della Camera) lancia le soglie di incremento del reddito estese anche alle partite Iva inaffidabili, ossia quelle che hanno voti in pagella poco superiori alla sufficienza (da 6 a 8) o pesantemente insufficienti (da 1 a 6).
Il ...

