I giudici di merito sono divisi sull’applicazione del principio di non discriminazione – che impone di non differenziare le classi di pari rango – anche alle classi chirografarie. Tema rinfocolato dall’assenza di un’espressa indicazione legislativa, che ha favorito letture non sempre convergenti, alimentando gravi incertezze che si riflettono sulla predisposizione dei piani e sul sindacato giudiziale in sede di omologa.

Secondo quest’impostazione, non tutti i chirografari vanno messi sullo stesso ...

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