Con il rilascio del software, perlomeno per i soggetti Isa (manca quello per i forfettari), l’operazione concordato preventivo biennale può essere considerata quasi ai nastri di partenza.

Il “quasi” si deve al fatto che occorrerà comunque aspettare, per svolgere tutte le necessarie valutazioni, l’iter del Dlgs “correttivo” della riforma, contenente anche talune modifiche all’istituto e che dovrebbe concludere il suo iter ai primi di agosto. A ogni modo, si possono già svolgere alcune valutazioni di...

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