Le misure straordinarie adottate durante l’emergenza Covid-19 hanno inciso in modo significativo anche sulla disciplina della riscossione, introducendo sospensioni e proroghe dei termini per alleggerire il carico sui contribuenti. Tuttavia, l’interpretazione estensiva, che ha ritenuto applicabile una sospensione generalizzata dei termini prescrizionali (per un totale di 542 giorni), ha aperto un acceso contenzioso. Tale lettura rischia di snaturare la ratio della normativa emergenziale, trasformando una misura di tutela in uno strumento a favore dell’inerzia amministrativa.

L’emergenza epidemiologica da Covid-19 ha imposto al legislatore l’adozione di misure straordinarie volte a mitigare l’impatto economico e finanziario della pandemia sui contribuenti. In tale contesto si colloca la disciplina dettata in materia di riscossione, che ha previsto la sospensione dei termini di pagamento dei carichi iscritti a ruolo e, in casi specifici, la proroga dei termini di decadenza e prescrizione.

L’agente della riscossione ha sostenuto una lettura ampia del combinato disposto...

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