Anche ai fini penali rileva la distinzione tra crediti inesistenti e non spettanti prevista ai fini fiscali ante riforma 2024. Il riversamento parziale del credito è irrilevante se la violazione è stata già consumata, anche se consente di collocare l’illecito sotto la soglia di punibilità.
A fornire queste indicazioni è la sentenza n. 34434 depositata giovedì 24 settembre della Cassazione, sezione 3 penale.
All’amministratore di una srl veniva contestata il reato di indebita compensazione di inesistenti...

