Con la conversione del decreto fiscale (Dl 38/2026), mercoledì alla Camera, il legislatore riordina i regimi di tassazione dei lavoratori marittimi, dando concreta attuazione all’unico impegno assunto con la Commissione europea in sede di rinnovo del regime del Registro Internazionale.
Storicamente il sistema italiano si è basato su due regimi applicabili ai redditi di lavoro dipendente dei marittimi:
- l’attribuzione di un credito d’imposta pari al 100% dell’Irpef per il personale imbarcato su navi italiane iscritte nel Registro Internazionale (articolo 4, comma 1, Dl 457/1997);
- l’esclusione dalla base imponibile Irpef per il personale imbarcato, per più di 183 giorni nell’arco di dodici mesi, su navi battenti bandiera estera (articolo 5, comma 5, legge 88/2001).
Con l’estensione dei benefici...

