Dal 5 luglio al 2 settembre è possibile inviare la domanda per il contributo a fondo perduto. Si tratta del nuovo aiuto, alternativo ai contributi riconosciuti in via automatica, previsto dal decreto Sostegni bis (Dl 73/2021, commi da 5 a 15).

Il via all’operazione arriva con un provvedimento del direttore dell’agenzia delle Entrate pubblicato il 2 luglio.

Chi ne ha diritto

Possono farne domanda i soggetti esercenti attività d'impresa, arte e professione e di reddito agrario e i titolari di partita Iva con ricavi o compensi non superiore a dieci milioni di euro, che hanno registrato un calo mensile medio del fatturato e dei corrispettivi dal 1° aprile 2020 al 31 marzo 2021 di almeno il 30% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (non è previsto un contributo minimo per chi ha attivato la partita Iva dopo il 31 dicembre 2018).

La domanda va presentata dal 5 luglio tramite il servizio web presente sul portale Fatture e Corrispettivi; chi invece intende trasmettere l’istanza tramite i canali telematici Entratel e Fisconline potrà farlo dal 7 luglio 2021. Sempre entro il 2 settembre, in caso di errore, sarà possibile presentare una nuova domanda per sostituire quella errata.

Come si calcola l’importo

Il nuovo contributo - che non può comunque superare i 150mila euro - è alternativo al contributo automatico, questo significa che chi ha i requisiti previsti per ottenere questo nuovo aiuto ma ha già ottenuto il contributo “Sostegni bis automatico”, potrà chiedere l’eventuale maggior valore del contributo determinato. L’importo ottenuto può essere, a scelta del richiedente, accreditato sul conto corrente o utilizzato come credito d’imposta compensabile con F24.

L’aiuto viene calcolato secondo diverse percentuali e in base all’ammontare dei ricavi. Chi ha ottenuto il contributo “Sostegni bis automatico”, le percentuali vanno dal 60% per chi ha dichiarato fino a 100.000 euro di ricavi nel 2019, al 20% con oltre 5 milioni di ricavi, passando dalle percentuali intermedie del 50%, 40% e 30%.

Se il richiedente non ha ottenuto il contributo “Sostegni bis automatico”, le percentuali vanno dal 90% per i soggetti più piccoli al 30% dei soggetti più grandi, passando dalle percentuali intermedie del 70%, 50% e 40%.

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