Tra le condizioni di ammissione al concordato, poi ripresa come causa di decadenza dallo stesso, vi è l’assenza di debiti tributari almeno pari a 5mila euro o di debiti per contributi previdenziali (articolo 10, Dlgs 13/2024).

Nonostante l’estrema rilevanza della clausola, la scrittura legislativa meriterebbe una revisione. I problemi iniziano già con l’individuazione dei periodi di riferimento della debitoria. Testualmente, la norma richiama «il periodo d’imposta precedente a quelli cui si riferisce...

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