La corretta gestione delle dichiarazioni fiscali richiede di individuare la natura della dichiarazione in funzione del momento di presentazione e degli effetti che ne derivano. Il Dpr 322/1998 disciplina termini, modalità e adempimenti relativi ai principali modelli dichiarativi, definendo un quadro normativo in cui assumono rilievo le dichiarazioni tempestive, correttive, tardive, integrative e omesse. L’analisi delle diverse fattispecie consente, pertanto, di comprendere presupposti applicativi, conseguenze operative e strumenti di regolarizzazione previsti dall’ordinamento tributario.
La disciplina delle dichiarazioni fiscali trova il proprio riferimento normativo nel Dpr 322/1998, che regola termini, modalità di presentazione e adempimenti relativi ai diversi modelli dichiarativi previsti dall’ordinamento tributario, tra cui quelli riguardanti le imposte sui redditi, l’Iva, i sostituti d’imposta (770), nonché le particolari situazioni connesse a procedure liquidatorie e operazioni straordinarie.
Ai fini applicativi, assume particolare importanza la qualificazione della dichiarazione...


