I dividendi di fonte estera percepiti da persone fisiche residenti in Italia e non operanti in regime d’impresa scontano, in linea di principio, un doppio livello di tassazione:
- sia alla fonte, ossia nel Paese dove è residente la società che distribuisce i dividendi;
- sia in Italia, ossia nel Paese dove è residente il percettore.
In dettaglio, ove la partecipazione estera sia assimilabile alle azioni ai sensi dell’articolo 44, comma 2, lettera a), del Tuir i dividendi di fonte estera non concorrono alla formazione del reddito complessivo Irpef del percettore (salvo il caso in cui il dividendo si consideri proveniente da un paese a regime fiscale...


