L’interesse dell’ente a impugnare una misura cautelare interdittiva applicata ai sensi del Dlgs 231/2001 non viene meno automaticamente per il solo decorso del suo termine di efficacia. Lo ha affermato la sesta sezione penale della Corte di Cassazione con la sentenza 11236, depositata il 25 marzo 2026, annullando con rinvio l’ordinanza di inammissibilità emessa dal giudice del riesame.
La vicenda prende le mosse dall’applicazione nei confronti di una società della misura interdittiva del divieto di...

