30 settembre

Enti di volontariato e associazioni sportive dilettantistiche che hanno trasmesso la domanda di ammissione al cinque per mille

Possono partecipare al riparto della quota del 5 per mille anche gli enti che presentano la domanda di iscrizione (tardivamente) entro oggi.

Sono tenuti all'adempimento Enti di volontariato e associazioni sportive dilettantistiche che intendono partecipare alla ripartizione della quota del 5 per mille dell'IRPEF.

In particolare, i soggetti interessati sono:

- gli enti iscritti nel registro unico nazionale del Terzo settore ex art. 46, comma 1, Dlgs 117/2017, comprese le cooperative sociali ed escluse le imprese sociali costituite in forma di società;

- gli enti senza scopo di lucro, della ricerca scientifica e dell'università;

- gli enti della ricerca sanitaria;

- le associazioni sportive dilettantistiche, riconosciute ai fini sportivi dal Comitato olimpico nazionale italiano a norma di legge nella cui organizzazione è presente il settore giovanile che siano affiliate agli enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI, che svolgono prevalentemente attività di avviamento e formazione allo sport dei giovani di età inferiore a 18 anni, ovvero di avviamento alla pratica sportiva in favore di persone di età non inferiore a 60 anni, o nei confronti di soggetti svantaggiati in ragione delle condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari.

Possono partecipare al riparto della quota del 5 per mille anche gli enti che presentano la domanda di iscrizione (tardivamente) entro oggi, ma che alla data di scadenza originaria di presentazione della domanda possedevano i requisiti necessari per accedere alla ripartizione del contributo.

L’Agenzia ha aggiornato l’elenco dei soggetti che possono godere del beneficio del 5 mille anche se iscritti tardivamente.

La presentazione avviene esclusivamente in via telematica utilizzando il software reso disponibile dall'Agenzia delle Entrate ovvero dall'amministrazione di competenza.

Annuale

Riproduzione riservata Ⓒ