Con provvedimento del direttore dell’agenzia delle Entrate del 18/03/2026 (Prot. n. 93628/2026) è stato introdotto l’obbligo di indicazione, nelle fatture elettroniche, del c.d. CUN, ossia il codice identificativo dei prodotti agroalimentari per i quali sono attive le Commissioni Uniche Nazionali, di cui all’articolo 6-bis del Dl n. 51/2015.

In assenza di una decorrenza esplicitamente prevista dal provvedimento e in attesa di indicazioni ufficiali da parte dell’agenzia delle Entrate, dovrebbe risultare applicabile lo Statuto del contribuente (articolo 3, comma 2, L. 212/2000), per cui la data di entrata in vigore del nuovo obbligo informativo dovrebbe decorrere dal 16/05/2026.

Ricordiamo che le Commissioni Uniche Nazionali sono state istituite per garantire la trasparenza nelle relazioni contrattuali tra gli operatori di mercato e nella formazione dei prezzi per le filiere maggiormente rappresentative del sistema agricolo-alimentare, in linea con gli orientamenti dell’Unione europea in materia di organizzazione comune dei mercati.

I dati raccolti, grazie all’indicazione nelle fatture elettroniche del codice CUN, saranno dapprima aggregati dall’Agenzia delle entrate per codice CUN e poi per unità di misura.

A seguire i dati aggregati saranno inviati, con finalità esclusivamente statistiche e di monitoraggio dei prezzi, alle segreterie tecniche delle singole CUN, mediante un flusso che sarà trasmesso in forma anonima e con frequenza settimanale, tramite la Piattaforma Digitale Nazionale Dati.

Si tratta in ogni caso di una disposizione “a tempo”, in quanto l’obbligo di indicazione del codice CUN nella fattura elettronica, previsto dall’articolo 3, comma 7-bis, del Dl n. 63/2024, rimarrà in vigore solo fino al 31/12/2028.

I codici CUN da indicare in fattura sono specifici e differenziati per caratteristiche tecniche e commerciali del prodotto. Si tratta di una nomenclatura standard a livello nazionale dei prodotti agricoli monitorati, destinata a diventare un riferimento operativo stabile per la fatturazione nelle filiere interessate.

A livello di schema il file Xml della fattura elettronica non cambierà. Infatti il Provvedimento prevede che per l’indicazione del codice CUN debba essere utilizzato l’elemento già esistente 2.2.1.16 che è possibile impostare su ciascun rigo del corpo della fattura.

Si tratta di un elemento la cui compilazione, pur essendo facoltativa a livello di schema Xml, a partire dal 16/05/2026 diventerà obbligatoria per le filiere interessate.

In particolare, su ciascun rigo del corpo della fattura per il quale scatterà l’obbligo informativo:

- nell’elemento dovrà essere indicato il valore fisso “CUN”;

- nell’elemento dovrà essere riportato il codice identificativo del prodotto (codice CUN) reperibile dall’apposita tabella.

Di seguito qualche esempio di codice CUN.

Per il circuito “Tutelato” (DOP/IGP), i codici a seguire si basano sulla classe di peso e sulla certificazione per i prosciutti DOP:

- SU.PE. 156/176 (Tutelato): Suino Pesante tra 156 e 176 kg (è il riferimento standard per il Prosciutto di Parma).

- SU.PE. 176/200 (Tutelato): Suino Pesante oltre i 176 kg (fino a 200 kg).

- SU.PE. 138/156 (Tutelato): Fascia di peso intermedia, sempre destinata al circuito tutelato.

Per il circuito “Non Tutelato” i codici indicano la carne destinata al consumo fresco o i salumi generici:

- SU.LE. 90/115 (Non Tutelato): Suino Leggero, tipico per il taglio di carne fresca.

- SU.PE. 156/176 (Non Tutelato): Suino della stessa taglia del DOP, ma che non ha i requisiti (es. alimentazione diversa o nato all’estero).

Per i Lattonzoli (Suinetti), anche per i piccoli esistono codici specifici basati sul peso vivo:

- LAT. 15 kg: Lattonzoli da 15 kg (prezzo a capo).

- LAT. 25 kg: Lattonzoli da 25 kg.

- MAGR. 40 kg / 65 kg: Magroni (suini in fase di accrescimento).

Per i Tagli (CUN Tagli) della carne già macellata, i codici cambiano:

- COSC. 13/15 (DOP): Coscia fresca per crudo DOP (peso 13-15 kg).

- COSC. 13/15 (Non Tutelato): Coscia per produzioni generiche.

- LOMB. (Padova): Lonza/Lombo (taglio specifico).

Le procedure di fatturazione realizzate dalle software house associate ad AssoSoftware saranno tempestivamente adeguate al fine di permettere l’indicazione del codice CUN già in fase di emissione delle fatture.

Le soluzioni operative che saranno sviluppate saranno di due tipi:

- sui software gestionali di area aziendale sarà consentito, nella generalità dei casi, di collegare il codice CUN a ciascun codice prodotto, in modo tale che l’indicazione del codice CUN in fattura avvenga in modo totalmente automatico laddove sia prevista l’indicazione obbligatoria dello stesso. In alcuni casi sarà altresì distribuita la tabella completa dei codici CUN, che dovrà poi essere aggiornata nel tempo;

- i gestionali meno specializzati permetteranno invece di indicare comunque il codice CUN, perlomeno manualmente, a livello di singolo rigo del corpo della fattura, utilizzando le funzionalità già esistenti che consentono la compilazione manuale dell’elemento .

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